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mercoledì 8 giugno 2016

esperimento: la chalk paint handmade


Dopo varie letture, studi e prove ..finalmente riesco a realizzare la chalk paint cosidetta "casalinga". Sicuramente le vernici pronte all'uso, che non sempre hanno costi accessibili, sono perfette ma vuoi mettere la soddisfazione nel farle in casa abbattendo i costi? Ecco ci sono riuscita con una vernice all'acqua opaco e gesso alabastrino  nelle quantità giuste. Esattamente 4 parti di smalto e 1 parte di gesso mescolati prima a mano e poi con un minipimer comprato ad un mercatino per pochi euro da usare solo per questo. La vernice che si ottiene è più densa dei normali smalti,non goccia e non sporca. Asciutta ,al tatto risulta ruvida e molto coprente già dalla prima mano. Meglio darne due e ....da non tralasciare un punto importante, si usare senza scartavetrare la superficie prima o mettere un primer. WOW! Il lavoro più noioso: scartavetrare. Ho fatto un primo esperimento su una vecchia piattaia leggermente lucida e una piccolo poggiapiedi ridotto "in fin di vita" trovato in discarica di un brutto colore marrone. E infine finitura a cera....Così ho riorganizzato l'entrata di casa riportandomi in Provenza almeno per i colori. Bello sentire il figlio:" mamma mi ricorda la Provenza". So' soddisfazioni!



before
after










sabato 24 marzo 2012

Il mare in....Provenza

Qualche giorno fa ,una mia carissima amica  mi parlava con entusiasmo del suo nuovo progetto : la casa al mare e precisamente a Camogli. Che bello sentirla parlare con gioia ,con voglia di fare per vederla al più presto terminata. Un pò come un nido d'amore, un angolino di riposo per i week end. Infatti , appena può, molla tutto e va via. Come la invidio!Ma continuiamo a parlare dei suoi progetti:ovviamente, un pò per risparmiare  e un pò per sfida ( perchè poi diventa una sfida) ,ha deciso di arredarla senza spendere troppo. Dopo diversi viaggi in Francia si è innamorata dello stile marino inteso però nella versione più chic mista allo stile shabby che lei già adora! Incuriosita, le ho chiesto di farmi degli esempi anche perchè io non amo lo stile marino inteso in senso lato; per intenderci quello delle barchette in miniatura ,della abat-jour a forma di faro e via dicendo. Insomma chiacchierando ho immaginato cosa intendesse dire e.....ho cominciato a dare corpo a delle idee. Sono andata negli angoli più remoti delle mie "scatole dei ricordi" (che mio marito prende costantemente in giro ) che  sono per me un come un pozzo di San Patrizio. Sapevo di avere matasse di rafia naturale, conchiglie raccolte megli anni in diverse spiagge e ...dulcis  in fundo......della sabbia spagnola rinchiusa in una bottiglia.  ooooohhhh era ora che tutti questi elementi facessero parte di qualcosa.Lo sapevo; prima o poi mi sarebbero serviti. Ma immaginatevi mentre lavoravo con queste cose che voglia di mare che mi è venuta.Buona ,buona  l'ho tenuta a bada ,spalancando le porte del mio nuovo laboratorio e deliziandomi dell'aria primaverile.Eh già il mio nuovo laboratorio...no, non non mi sono dimenticata. Devo fare dei buoni scatti e postarveli. Credo meritino! Intanto eccovi  le foto dei nuovi oggettini e ne approfitto per farle vedere anche alla mia amica così mi dirà se ho centrato in pieno il tema. Dunque amici miei,eccovi l'inizio dei quello che io ho chiamato "Progetto il mare in Provenza". Sono cose che troverete sul mio banchetto domenica perchè ,ve lo ricordo, sarò al mercatino delle pulci di  San Donato Milanese. Magari con queste foto vi tento un pochino!
A presto!

Il portacucchiaini...meglio se d'argento





Il cestino portatutto




ops....si è sporcato di sabbia!

giovedì 29 dicembre 2011

Mon petite Provence e i negozi da sogno......

Ho ritenuto necessario fare una sezione ,inerente sempre al mio viaggio a Saint Remy en Provence, che riguardasse solo dei negozietti deliziosi. In realtà uno è un ristorante e l'altro un bar. Inutile e superfluo ribadire che me ne sono innamorata e ,che se avessi avuto ,un pò di soldini sarei andata lì col cache e...avrei fatto una pazzia. Ma meno male che di soldini non ce ne sono!
Premetto che il ristorante era chiuso e che mi sono letteralmente attaccata col naso alle finestre per fotografarla in tutti i suoi angoletti interni. Lo so non sono normale  e prima o poi mi insulteranno ma tanto ,detto fra noi, chi capisce il francese? ahahah




le finestre da cui ho ficcanasato


un vecchio trenino sulle mensole in alto

dettagli....dettagli....dettagli


non si sa dove soffermare lo sguardo
particolari dai forti colori




le vecchie bilance





Le Fille du Patissier

Negozietto straordinario sito in una delle piccole piazzette della parte vecchia del paese. La cosa buffa è che non avevo capito il genere di negozio fino a quando non si hanno aperto le imposte. Dunque io mi sono piantonata alla fontana di fronte aspettando l'apertura.LO so è pazzesco!





altra bilancia oramai decorativa.....e sapete una cosa? ne ho trovata una anche per me tra le tante chincaglierie accumulate negli anni. adesso il mio chiodo fisso è....dagli un altro uso e collocazione!


Con questo credo di aver terminato il mio giretto in Provenza sperando di aver acceso la curiosità in voi per questi posti deliziosi dove lo sguardo va ovunque. Io perdo il sonno in questi luoghi come se la fantasia e gli occhi fossero continuamente sollecitati tanto da non riuscire a riposare. Ovviamente se il tutto fosse accompagnato dalle tasche piene, sarebbe più piacevole e soddisfacente, vero? Bè questo è uno degli auguri che mi faccio per il prossimo Anno: soldi ,tanti soldi!

A presto cari amici col nuovo annoooooooo!!!!

mercoledì 28 dicembre 2011

mon petite Provence


Diciamo che è giusto, soprattutto per coloro che mi hanno seguita in questo inizio di cammino, che io concluda l'anno in bellezza postando le foto della Provenza, e quindi della mia esperienza estiva, che da tempo avevo promesso. Purtroppo, come ho già detto a qualcuno , la mia assenza non è stata volontaria.Il lavoro mi ha assorbita e ,direte voi, per fortuna che c'è in questi tempi! Si si ,ma io preferirei stare di più con voi!  E oggi è la giornata giusta , visto il cielo terso a Milano, per riportare i miei ricordi a quei pochi giorni a Saint Remy en Provence dove ho goduto dello stesso tipo di giornata. In realtà la tappa in Francia non era prevista. Dopo diversi giorni passati sulle spiagge spagnole (e si sa che dopo un pò il mare stanca) il marito mi dice " Ma perchè non spezzare il viaggio del ritorno con una puntatina in Provenza?". Pensate che abbia dovuto ripetermelo? Mi fiondo al primo pc disponibile per connettermi e........PUFF ,come per incantro, trovo la località giusta, l' alberghetto giusto  a prezzi modici. Perchè vi ricordo che la Provenza non è poi così economica ma vale la pena, questo è assodato. Saint Remy en Provence....è un paesino delizioso in ogni angolo sia della parte storica che in quella più recente. La prima cosa divertente è stato il nostro arrivo al mercoledì,giornata di mercato per il paesino. Ovviamente  non è stata una scelta ,ma un caso fortuito. Potete immaginare il caos di macchine, l'isola pedonale,la gente per strada. Insomma al  momento eravamo in panico perchè cercavamo l'albergo in un traffico quasi milanese. Trovato l'albergo,mancava il parcheggio....Pensate mi fossi pentita? Ma va.....forse a Milano quel traffico  mi avrebbe fatta indiavolare ma lì....si sa ,tutto è tollerabile! Insomma,lasciati i bagagli ,mi sono fiondata alle bancarelle: come perdersi i sapori,gli odori e i colori di un mercato così folklorostico? Finito il mercato ho potuto godere del paesino ed ecco le fotine per voi che mi riportano indietro nel tempo....


 
le classiche insegne che non so a voi,ma a me fanno impazzire!



questa ve la devo raccontare: questo localetto era una sorta di bistrot ma anche di piccolo brocante.La gente mangiucchiava in mezzo a oggetti vintage in vendita.Ne sono rimasta affascinata.Peccato che i tavolini erano pochi e già occupati perchè la voglia era quella di sedermi anche io. La cosa buffa era che i tavolini in strada si dovevano spostare ogni qual volta doveva passare una macchina!






credevo fosse un negozio ma alla fine mi sono convinta che fosse un appartamento!

particolare della cassettina della posta














volete che non abbia allungato l'occhio dentro le case? ebbene sì sono una ficcanaso!

 


piccolo e delizioso shop



questo in realtà è un piccolo promemoria per una idea che ho per casa mia...prima o poi ce la farò!



to be continued......



















venerdì 11 febbraio 2011

Fiori, fiori, fiori......

" I fiori della primavera sono i sogni dell'inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli"
   Khalil Gibran

Non so ancora spiegarmi perchè quando sono in giro e vedo fiori, piante,composizioni casuali e naturali, ho l'istinto di fotografarli.
Poi un giorno (in realtà ero inchiodata a letto causa febbrone da cavallo) mi son detta "perchè non mettere insieme tutte le foto di fiori e piante di queste ultime vacanze?
A lavoro finito ,mi sono meravigliata del risultato ottenuto ,et voilà!
Non chiedetemi i loro nomi scientifici perchè, lo ammetto, sono una perfetta ignorante in materia
Comunque, spero vi trasmettano piacevoli sensazioni.....

sul tavolo della colazione in Provenza




sulle Dolomiti

Cadaques

Empuriabrava

Dolomiti

nel giardino della zia sulle Dolomiti

 ma voi pensate che siano mix studiati o casuali?




la so ,la so......la stella alpina!!!


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