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venerdì 29 aprile 2016

Personalizzare il proprio posto!

Matilde
Quando con un semplice cerchio personalizzi una porta, il tuo posticino in camera o chissà quale altro posto . Così è nato un regalo per la cugina o per l'amichetta speciale che mi ha aiutata nell'ultima esposizione .E per ringraziarti, mia piccola amica, eccoti il tuo Matilde per la cameretta. A ognuno il proprio cerchio!





dettagli commissionati


regalo per la cugina







martedì 22 marzo 2011

Non si sa mai dove mettere le chiavi!

Eccomi cari amici....Sono stata un pò impegnata per le cose da portare per il banchetto di domenica. A proposito vi rammento l'appuntamento per il mercatino di questa domenica (vedi  la voce contatti). Ho paura di dimenticare qualcosa...ma ce la farò! Nel frattempo non vi lascio a bocca asciutta,eccovi qualche chicchetta.
Non so voi ,ma io non so mai dove mettere le chiavi. Nell'ingresso di casa c'è un piccolo mobile che fa da svuotatasche perchè ,oramai, il vero svuotatasche è stracolmo! Allora ho pensato, perchè non fare ordine una volta per tutte? Ecco una simpatica soluzione.





lunedì 28 febbraio 2011

Incorniciare il ricordo di una vacanza da sogno!

Vi ho già raccontato della mia esperienza provenzale della scorsa Pasqua? Chi mi ha seguito, sa già che non acquistai molto in Provenza ma che mi riempii gli occhi di meraviglie, rimanendo a bocca aperta ad ogni cosa che ho visto. Io e mio marito,  che avevamo da tempo la voglia di illuminare il nostro minuscolo ingresso di casa, stavamo cercando una soluzione ottimale per la porta d'entrata. La porta infatti è in legno con una piccola finestrella posta sopra. Ma i lavori di ristrutturazione di qualche hanno fa, ci hanno portato via la poca luce che entrava dalla finestrella posta sopra la porta. In Provenza abbiamo trovato la soluzione ad ogni problema! Una vecchia grata in ghisa (pesante da morire) pagata non una follia! Ma passiamo alle immagini per darvi una idea più precisa di quello che poi si è rivelato essere un grande e faticoso lavorone!


la porta in origine

la parte interna

Ma ecco arrivare il mago dei lavori.....Mio papà! Il grande papy che esaudisce ogni mio desiderio. Non c'è cosa che non sappia fare. Si ingegna in tutto e in modo meticoloso, ha realizzato talmente tante cose in casa nostra che potrebbe considerarla in parte "sua". Direi che io sono la mente e lui il braccio. A mano a mano che vi farò addentrare in casa mia, vedrete la sua mano ovunque!



quì mi intravedete

E quì il papy in uno dei suoi monologhi di spiegazioni tecniche! E' un grande!

Ecco il grandioso risultato

Non ha un aspetto più romantico?

Abbiamo la sensazione di aver catturato un piacevole ricordo come in un quadro. E ogni mattina, quando mi alzo e guardo l'ingresso, mi ricordo di una favolosa vacanza in Provenza!
Inutile dire che adesso vorrei risolvere il problema blocco sicurezza così moderno e visibile. Vorrei farlo sparire! Ma come fare? E' necessario..

giovedì 10 febbraio 2011

il Paradiso dello Chineur

A chi è amante dei mercatini delle pulci e dell'antiquariato, non potrà essere sfuggito il grande mercato che si tiene a Isle sur la Sorgue  in Provenza 2 volte all'anno. Erano 5 anni che tenevo in croce mio marito per spararsi 600km e ,alla fine, mi ha accontentata. "ok sarà il mio regalo di anniversario" ed io ho esultato. Nei giorni precedenti alla partenza,ero elettrizzata come una bambina.Credo mi sia capitato poche volte di sentirmi così per un viaggio. Si vede che era atteso e desiderato da molto tempo. Dovete sapere che mio marito non ama fare lunghi viaggi in macchina, ha paura dell'aereo e ,il treno lo trovavo sconveniente io visto che pensavo di ritornare con il mondo nelle valigie! Così siamo partiti, con il nostro Leo ignaro di quello che gli aspettava....


Uno degli scorci del paesino che ci ha subito fatto innamorare del luogo. Proprio questo ponticello appartiene all'hotel-ristorante dova abbiamo alloggiato. Inutile dire che era talmente romantico da dover pensare di tornarci da soli!
Vi dò una idea dello stile dei negozi. Non so voi, ma a me fanno impazzire!




Il vecchissimo caffè della piazza.

e questo balcone?

 Le Chineur è un carinissimo ristorante lungo la Sorgue. E sì (non sono i vostri occhi), sul balcone ci sono dei vecchi tricicli e alle finestre vecchie macchine da cucire. Purtroppo non ho fotografato le salette, ma dentro c'era di tutto: credenze anni '50, vecchi seggioloni per i bimbi, i tavolini fatti con i mobiletti delle macchine da cucire. Insomma non mangiavo, osservavo e basta! Ottimo modo di fare la dieta ,direi!


come si fa a non fotografare le persiane del colore tipico provenzale, carta da zucchero?
Ah ma lo sapevate perchè l'utilizzo di questo colore? Perchè si diceva che tenesse lontano  certi insetti.Sarà, a me piace un sacco. Ho persino chiesto alla mia vicina di casa di cambiare il colore delle nostre persiane con questo colore......


da questa idea ho preso spunto per dare  nuova vita alla mia porta di casa. Presto vi farò vedere l'enorme faticata che si è fatta per realizzarla. Ma ne siamo entusiasti!

meravigliosi dettagli per impreziosire l'entrata dei negozi. Davvero un'altra cultura!

Ma direi di passare alle immagini del paesino trasformato in un enorme mercatino....Non dirò nulla, lascio a voi i commenti. Lustratevi gli occhi!


cercate un gazebo?



Per chi non lo conosce, vi dirò che a parte il parco del paese pieno di venditori stranieri ,il resto del paese è diviso in quartierini di antiquari e non ,che hanno i capannoni fissi. Ogni quartierino ha il suo bar o ristorante, una vita a sè. Eccovi degli esempi.


é Leo...vi sembra felice ma in realtà cominciava a stufarsi!

e quì eravamo alla ricerca di una vecchia grata da incastonare nella nostra porta di casa. Dunque scatta il reportage!

il giardino di un negozio

davvero un altro modo di concepire il negozio

ma nulla è lasciato al caso
Davanti a questo negozio sono rimasta imbambolata....
 


questo è parte del lungo ingresso perchè il negozio vero e proprio è in fondo.La proprietaria ha pensato bene di creare come un'ambiente familiare come fosse una stanza della propria casa.Direi molto accogliente e ....molto inglese!Non so se notate il rivestimento del divano: iuta sfilacciata.


particolari in ceramica della facciata della vecchia villa del parco


 Potevamo perderci il mercato della domenica? Con questi colori,no!



cosa spunta da quel cappello? una testina vintage. Alla domanda " scusi ,è in vendita?" cosa poteva rispondermi ?"No" perchè oramai sono rare. Uff,io ci ho provato!
Bè ,vi dirò: per me sono stati 3 giorni molto concitati dove mi concedevo la pausa solo per mangiare. Per il resto lasciavo la famiglia in albergo e io, zaino in spalla, continuavo a girovagare tra le bancarelle per non  perdere nulla. E ogni volta che passavo negli stessi posti mi sembrava di vedere qualche oggetto in più. Ho dormito poco come se ogni giorno stessi davanti alla televisione ininterrottamente. Ero carica di immagini, nozioni e idee da non riuscire a far riposare il cervello. Ma con cosa siamo tornati a casa? Con poco o quasi nulla, ma con la felicità per aver finalmente conosciuto una piccola parte della Provenza sinora vista solo nelle riviste. Ovviamente l'albergo è già prenotato per la prossima Pasqua! Vi saprò dire.....

Concludo con una carrellata di fotine che toccano il cuore....



ma non vi sembra lo scenario di un capolavoro di Austen?
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